Documenti necessari per comprare una casa: lista aggiornata e come ottenerli facilmente

Cosa serve davvero per comprare casa: la guida essenziale
Comprare una casa è uno dei momenti più importanti della vita, ma raccogliere tutti i documenti necessari può sembrare un labirinto. La buona notizia? Con una lista ordinata e qualche accorgimento, il processo diventa molto più semplice e veloce.
In questa guida troverai tutto ciò che serve per avviare la procedura di acquisto in Italia, dall’inizio della ricerca fino alla firma dal notaio.
Documenti personali: il fondamento di tutto
Identità e residenza
Documento di identità valido. Patente, carta d’identità o passaporto in corso di validità sono indispensabili. Il venditore e l’agente immobiliare ne avranno copia per i loro archivi.
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Come funziona la trattativa per l’acquisto di una casa? Passaggi pratici per spuntare il miglior prezzoCertificato di residenza. Richiestelo al vostro Comune di residenza. Servirà per comprovare dove vivete attualmente e per le pratiche bancarie.
Codice fiscale. Vi verrà chiesto più volte durante il processo. Se non lo avete, potete ottenerlo all’Agenzia delle Entrate senza costi.
Situazione familiare e patrimoniale
Stato di famiglia. Un documento rilasciato dal Comune che certifica la composizione del vostro nucleo familiare. Utile per operazioni che coinvolgono coniugi o figli.
Certificato di matrimonio (se coniugati). Necessario se l’immobile verrà intestato a entrambi i coniugi o se uno di loro dovrà provare il regime patrimoniale.
Sentenza di divorzio o separazione. Se divorziati o separati, portatela sempre con voi: serve a comprovare la vostra capacità di disporre liberamente dei vostri beni.
Documenti bancari e reddituali
Proving your financial capacity
Ultimi 3 mesi di estratti conto bancari. La banca che vi concede il mutuo vorrà verificare la vostra liquidità e le vostre abitudini di risparmio. Scaricateli online dal vostro home banking.
Ultime 2 dichiarazioni dei redditi (modello 730 o Unico). Fondamentali per dimostrare la stabilità del vostro reddito. Unitevi anche i rispettivi allegati.
Buste paga dell’ultimo trimestre. Se siete dipendenti, i vostri datori di lavoro possono rilasciarvi questi documenti senza problemi. Dimostrano il reddito attuale.
Certificazione di lavoro autonomo. Se siete liberi professionisti, portatevi una certificazione del vostro ordine professionale o della camera di commercio.
Pre-approvazione del mutuo
Offerta preliminare della banca. Prima ancora di cercare l’immobile, fate richiedere questa pre-approvazione. Sarà un vostro vantaggio nella trattativa con il venditore.
Documenti relativi all’immobile
Titolarità e storia della proprietà
Visura catastale. Ottenibile gratuitamente online sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Certifica che la proprietà appartiene effettivamente al venditore e contiene i dati identificativi dell’immobile.
Planimetria catastale. Una mappa dell’appartamento o della casa. Se non corrisponde allo stato attuale, andrà rettificata prima della compravendita.
Atto di proprietà precedente. Il notaio ve lo chiederà per verificare la catena di proprietà. Di solito lo fornisce il venditore tramite il suo notaio.
Certificazioni e autorizzazioni
Certificato di agibilità. Documento che certifica l’idoneità della casa ad essere abitata. Se manca, il venditore deve fornire una dichiarazione sostitutiva del proprio tecnico.
Dichiarazione di conformità impianti. Riguarda gli impianti elettrico, di riscaldamento e idraulico. Deve essere sottoscritta da un tecnico abilitato. Se non esiste, il venditore dovrà rilasciare una autodichiarazione.
APE (Attestato di Prestazione Energetica). Misura l’efficienza energetica della casa secondo Normativa europea. È obbligatorio dal 2009 per tutte le compravendite.
Tasse e spese condominiali
Certificato di regolarità fiscale. Richiestelo all’Agenzia delle Entrate: prova che il venditore ha pagato tutte le imposte relative all’immobile.
Certificato di non iscrizione nei registri dell’Equitalia. Obsoleto dal 2017, ma alcuni notai potrebbero ancora chiederlo: dimostra assenza di debiti fiscali.
Estratto del conto corrente condominiale. Se si tratta di un appartamento in condominio, il condominio deve fornire un documento che attesti la regolarità del pagamento delle spese.
Lista di controllo finale
In sintesi:
- Documenti personali: identità, residenza, codice fiscale
- Stato familiare: certificato di matrimonio se rilevante, sentenza di divorzio/separazione se necessaria
- Documentazione bancaria: ultimi 3 mesi di estratti, ultime 2 dichiarazioni dei redditi, buste paga recenti
- Pre-approvazione del mutuo dalla banca
- Visura catastale e planimetria dell’immobile
- Certificato di agibilità e dichiarazione di conformità impianti
- APE (Attestato di Prestazione Energetica)
- Certificato di regolarità fiscale del venditore
- Estratto del conto condominiale se appartamento
Dove ottenere i documenti facilmente
Online: molti documenti municipali si richiedono tramite il portale del vostro Comune o via SPID. Anche l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia del Territorio permettono download direttamente dal sito.
Di persona: portate sempre documento di identità agli sportelli comunali. Le code sono ridotte se andate in mattinata tra martedì e giovedì.
Con il notaio: molti notai offrono servizio di ricerca documenti: pagherete una commissione, ma vi faranno risparmiare tempo prezioso.
Il consiglio finale? Iniziate a raccogliere documenti almeno 30 giorni prima di visitare seriamente una proprietà. Anticipare questi step vi permette di muovervi velocemente quando trovate casa: nel mercato immobiliare, la velocità spesso fa la differenza.
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